Property Finder

08.06.2018

Property finder, Home hunter, buying agent, sono alcuni dei termini utilizzati per definire la figura del "cacciatore di immobili", il consulente al quale ricorre chi cerca un servizio "su misura" per acquistare o prendere in locazione una proprietà che abbia caratteristiche specifiche, in base alle proprie esigenze, senza rivolgersi ad una agenzia immobiliare "tradizionale" o impegnarsi nella ricerca tra gli annunci.

Si tratta di una professione nata negli Stati Uniti negli anni '90 e poi diffusasi anche in Europa, dal Regno Unito alla Francia. E che in Italia sta muovendo i primi passi. L'idea è quella di un agente immobiliare  che ottiene un "incarico di ricerca" da un potenziale acquirente per farsi trovare la casa "giusta", che risponda in pieno alle sue esigenze.

Si lavora su incarico del cliente. La fase cruciale è la sua selezione: bisogna accertarsi che sia motivato, abbia idee chiare su cosa vuole e la disponibilità economica per l'acquisto. Il servizio non si rivolge solo al segmento lusso, ma anche a chi, magari, cerca la prima casa e non ha tempo per trovarla. L'incarico, di solito, dura tra 40 e 60 giorni. Il property finder, poi, provvede alle verifiche tecniche (urbanistica, catastale, condominiale) fino alla eventuale predisposizione di una proposta d'acquisto.

Il presupposto per fare questo mestiere è avere una profonda conoscenza del mercato in cui si opera e sapere utilizzare tutti gli strumenti possibili per scovare la casa giusta per il cliente: agenzie immobiliari (con cui si arriva anche a dividere la provvigione), annunci, portali, imprese di costruzione, attività di marketing dirette sul territorio. 

Il sarto su misura degli investimenti immobiliari.